Da giovedì 20 a domenica 23 settembre 2018

Impruneta (FI)

Un seminario di quattro giorni, una rara opportunità di ascoltare un’autorità mondiale che porta ormai da molti anni e in tutto il mondo il frutto della sua ricerca sull’embrione, integrando lo studio delle forme proprio dell’embriologia tradizionale con una visione fenomenologica delle dinamiche dello sviluppo, arrivando così ad una sintesi unica e affascinante tra scienza e principi spirituali.

Questo corso esplora lo sviluppo prenatale e il prendere forma del corpo, la morfogenesi, questi due aspetti esprimono le caratteristiche essenziali per lo sviluppo dell’essere umano nella materia, nello spirito, nel corpo e nella mente.
Il metodo scientifico della fenomenologia ci apre ad una nuova comprensione profondamente olistica dell’essere umano. Seguendo il processo di formazione dell’embrione umano, il corso chiarirà temi come lo sviluppo sano, lo scopo e la saggezza insite nella forma umana fino al profondo significato dell’esistenza.

L’embrione come unità psicosomatica di Spirito e Materia, Mente e Corpo.

Come diceva Andrew Taylor Still: “L’uomo è Mente, Movimento e Materia”.

Nello sviluppo embrionale abbiamo a che fare con qualcosa che può essere definito come “ancora funzionale nelle forme”. Questo significa che i gesti di crescita e sviluppo che l’embrione umano “per-forma” o compie, possono essere capiti ed interpretati come comportamento umano. Una sorta di pre-esercizio di quel che poi
saranno funzioni fisiologiche e psicologiche.

“Il corpo si sviluppa da noi non noi da lui. Siamo delle api e il nostro corpo è l’alveare. Noi abbiamo fatto il corpo, lo abbiamo fatto cellula dopo cellula”
Rumi

Il corpo umano crea la sua forma durante lo sviluppo embrionale, in un processo continuo di cambiamento e metamorfosi. Usando l’approccio fenomenologico è possibile capire questi gesti come comportamento umano. Questi gesti sono anche un eco ed una ricapitolazione dei gesti di sviluppo dell’uomo come specie. In questo modo la biografia e la biologia si incontrano.

L’esistenza embrionale non è una semplice fase passata della nostra vita, l’embrione esiste ancora dentro di noi: nella nostra esistenza inconscia e nel corpo che agisce come anima.

Nella globalità del suo sviluppo l’embrione è l’espressione dell’essere, che è in grado di mediare tra “cielo” (forze celesti) e “Terra” (forze terrestri) e che, come tutti gli esseri viventi esiste nella respirazione tra Chaos (movimento, processo, tempo) e Cosmo (forma, struttura, spazio).

A chi si rivolge

Il seminario è rivolto a operatori craniosacrali, osteopati, medici, antroposofi, ostetriche/ci, infermieri, fisioterapisti, operatori delle discipline bionaturali e a chi intende approfondire lo studio e la conoscenza dello sviluppo embrionale e che riconosce che la nostra esistenza prenatale gioca un ruolo fondamentale nella salute.

Chi è Jaap van del Wal

Jaap van der Wal è medico ed è stato professore associato in Anatomia ed Embriologia all’Università di Maastricht, Paesi Bassi. Dopo la laurea in medicina nel 1973 si è specializzato in anatomia funzionale e sviluppo dell’apparato locomotore con riguardo particolare alla propriocezione, ovvero il senso di percezione della locomozione e della posizione corporea. In seguito si è dedicato all’insegnamento in Filosofia della Scienza e Antropologia medica.
“La mia passione tuttavia era e tuttora rimane l’embriologia umana. Il corpo umano è un processo, che si sviluppa e funziona nel tempo. L’embrione si muove, si comporta in forme. È in quest’area che ho incontrato l’antroposofia. Applico il metodo della morfologia dinamica per comprendere quello che realmente facciamo come esseri umani allo stadio embrionale. Con questo approccio ho scoperto che per me scienza e religione, materia e spirito, macrocosmo e microcosmo, creazione ed evoluzione s’incontrano l’un l’altro nel processo fenomenale del divenire umano. Rispetto a ciò trovo nell’embrione significative risposte a domande circa il significato dell’esistenza.

Programma

Giovedì 20 Settembre

Da dove veniamo? Comprenderel’embrione incarnato, indiviso.
Mettiamo a confronto l’osservatore e il partecipante, due realtà in uno: non-dualità e duplicità.
L’approccio di Goethe, quello fenomenologico, la scienza olistica: come superare (non negare) il dualismo cartesiano?
Il dualismo corpo-cervello come falso monismo. Polarità e/o dualità? Spirito e materia come un tutt’uno.
Fenomenologia: la comprensione (significato, gesti) contro le forme esplicite (causalità).
A proposito di forma, movimento, gesto e atto:
Che cosa effettivamente facciamo in quanto embrione?
Il corpo come processo. Gesti di crescita come sviluppo del comportamento umano e dell’espressione. L’embrione come esistenza centripeta. Come l’anima forma un corpo. Il gesto prenatale di individuazione (individualizzazione) e sviluppo. Nella fase Prenatale abbiamo “due corpi ‘. La nascita come un processo di “emancipazione morente”.

Venerdì 21 Settembre

In principio Cielo e Terra. Il concepimento come polarità primordiale
Il Respiro della Vita, tra caos e cosmo, Yin e Yang con al centro la salute e il dialogo: Meden Agan. La morte ha due volti, la vita sta in mezzo. Trinità del corpo animale con il tronco come  ‘elevazione funzionale’.
Il principio lemniscale, il simbolo dello stare “in mezzo”.
La morfologia dinamica, dalla fecondazione al concepimento. Cellularità spermale ‘contro’ la cellularità ovulare.La biologia dell’incarnazione? Lo zigote come corpo umano indiviso.
La prima settimana, dominio dello spazio.
Organismo e integrità, differenziazione e organizzazione, come elementi essenziali della vita dell’embrione. Il corpo minerale, il tempo non è ancora lì. Annidamento, il dialogo primordiale della gravidanza.

Sabato 22 Settembre

Dal Cielo alla Terra – Individuazione e Individualità, la Tripartizione.
Dal “modo fisico di essere in vita” all’”uomo che germina e cresce nella seconda settimana. Il primo orientamento nello spazio: la polarità dorsale e ventrale come inconscio che entra rispetto alla coscienza che esce. Nella seconda settimana compare la dimensione temporale. L’uomo ancora non “c’è”, l’embrione come essere non individualizzato. Il processo di incarnazione del cuore: l’uomo sta per “arrivare qui”.
Dopo la polarità craniale e caudale, destra e sinistra, le dinamiche dell’incarnazione: il corpo animale.
La Fascia e il sangue come dimensioni di mediazione e interiorità.
Individuazione & gemelli. La segmentazione ritmica del mezzo (centro) e metameria del corpo. Forma, Ritmo e Ciclo.

Domenica 23 Settembre

Embriologia di libertà. L’uomo un equilibrio tra cielo e terra.
Dal crescere fuori al crescere dentro: ‘uomo-animale’. Dinamica dell’incarnazione e di realizzazione: de-laminazione e individualizzazione. Due corpi: Rispecchiare il macrocosmo nel microcosmo dell’organizzazione corporea. Gli arti, come principio organizzativo. Dispiegamento e “apertura” della posizione corporea (fetale). Polarità tra braccia e gambe, testa e estremità con al centro il tronco che sta per simbolo di libertà. Le braccia sono mediatori. Con la polarità cranio-caudale, la triplicità dell’embrione appare in tutte le dimensioni.
La quarta fase con il dispiegarsi della postura eretta umana. La conservazione dell’asse corporeo eretto come caratteristiche della qualità umana atta a mantenere libertà ed equilibrio.
L’uomo come “embrione adulto” e creatura “primogenita”.
Il ritardare e la non-specializzazione come chiave caratteristica. L’uomo come mediatore. Embriologia della libertà.

Costi

490,00 euro + iva (597,80€)
430,00 euro + iva (524,60€) per tutti gli iscritti ACSI

Il costo include un ampio materiale didattico.
Entro il 15/07/2018 offerta speciale 450,00 euro + iva (549,00€)

Modalità di pagamento

A mezzo bonifico bancario a favore di:
Istituto Craniosacrale La Marea – Unicredit Banca, Filiale di Treviso sede ospedale
IBAN IT 91 W 02008 12015 000101690911
Causale: Corso “L’embrione dentro di noi”

Informazioni e iscrizione

Scarica il Depliant informativo contenente i temi del seminario
Scarica la Scheda di iscrizione

Sede del seminario
VILLA CESI – Via delle Terre Bianche, 1 – 50023 – Impruneta (FI)
Telefono: 055 201 1186 – info@hotelvillacesi.com

Segreteria organizzativa
laura.galetti@craniosacralelamarea.it
tel. 0422 361665 | tel. 347 2844083

Dove dormire a Impruneta

  • Sede del seminario
    VILLA CESI
    Via delle Terre Bianche, 1, 50023 Impruneta FI Telefono: 055 201 1186 – info@hotelvillacesi.com
  • Il più vicino alla sede del seminario
    VECCHIO BORGO DI INALBI
    Via delle Terre Bianche 32 – 50023 Impruneta FI tel: 0552011797 – info@inalbi.it
  • Nella Piazza Principale
    HOTEL BELLAVISTA
    Via della Croce 2 – 50023 Impruneta FI
    tel 055 201 1083 – info@bellavistaimpruneta.it
  • Piccolo ma molto carino
    ARMONIE DEL CHIANTI
    Via di Fabbiolle – 50023 Impruneta FI
    Tel 055 2011353 – Cell. +39 327 835 2526 – info@armoniedelchianti.com
  • Bed and Breakfast
    B&B SEI CIPRESSI
    Via della Sodera 14 – 50023 Impruneta FI tel 055 201 2330 – info@seicipressi.it

Sto caricando la mappa ....
Data: 20/09/2018 - 23/09/2018

Luogo
Villa Cesi
Via delle Terre Bianche, 1
50023 - Impruneta